
-
29.07.11
Ospite insieme a Tony Esposito il 3 agosto
Kohra, al tempo Veleno, inizia a cantare in Sicilia, sua terra natia, nel ‘92 con i Zona d’Ombra. E’ nel 2001 che, trasferitosi a Roma, fonda i Mamacalur...
Leggi tutto...
-
27.07.11
Nati a Roma nel 1998, i Velvet prendono il nome dal locale dove si ritrovano la sera. Pierluigi Ferrantini (voce e chitarra, classe 1974), Giancarlo Cornetta (batteria, classe 1970), Pierfrancesco Bazzoffi (basso, classe 197...
Leggi tutto...
-
27.07.11
L’autore di "Kalimba de Luna" che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo
Sarà il primo degli ospiti che saluteranno le band ed il pubblico della terza edizone del GallinaRock. Tony Esposito, m...
Leggi tutto...
-
27.07.11
La band ha pubblicato di recente "La malattia dei numeri"
Gli Eva Mon Amour si formano nel 2008 e il loro nome è una questione di scelte. Eva rappresenta infatti la prima persona ad aver fatto una scelta ind...
Leggi tutto...
-
27.07.11
Ad ottobre 2011 uscirà un nuovo lavoro diretto artisticamente proprio dai Velvet
GallinaRock contest si conferma "luogo di incontro" di musicisti e talenti emergenti del panorama italiano. Proprio nel giorno in cui I ...
Leggi tutto...
-
27.07.11
In palio soggiorno gratis dal 25 al 27 agosto
E' ufficiale...con l’adesione della storica band Simple Minds, il GallinaRock 2011 metterà in palio un soggiorno presso il celebrity rock hotel "Villa Angela" di...
Leggi tutto...
-
29.07.10
Gli auguri di Paul McGuinness a Gallinarock!
Lo storico manager degli U2 scrive al Presidente Luigi Vacana auspicando un grande successo per l'edizione...
Leggi tutto...
-
26.07.10
Il conto alla rovescia è iniziato da un pezzo. Ma una cosa è certa, la macchina organizzativa per la seconda edizione di Gallinarock va a gonfie vele. Il 5, 6, 7 e 8 agosto il piccolo centro della Va...
Leggi tutto...
-
26.07.10
La band veronese presenterà il disco Primopiano.
Hanno già ottenuto riconoscimenti importanti. Hanno vinto premi. Suonato ovunque. E hanno appena pubblicato il loro ultimo disco. Vengono da Verona e si ...
Leggi tutto...
-
26.07.10
Gallinarock festival nuovi talenti, quest’anno alla seconda edizione, sta facendo parlare molto di se e raccoglie notevoli interessi e simpatie a cominciare dai frequentatori dei social network fino ai grandi n...
Leggi tutto...
|
|
Anche Kohra-Papacalura al GallinaRock |
|
Venerdì 29 Luglio 2011 15:38 |
|
Ospite insieme a Tony Esposito il 3 agosto
Kohra, al tempo Veleno, inizia a cantare in Sicilia, sua terra natia, nel ‘92 con i Zona d’Ombra. E’ nel 2001 che, trasferitosi a Roma, fonda i Mamacalura, miscelando ska original, ragga e new roots, sinceri e profondi sintomi di una passione che si accrescerà nel tempo . Tra gli avvenimenti più importanti con questa formazione, l’inserimento del singolo ‘TUONA’ sulla Reggae Summer Compilation edita da Gramigna Production. Nel 2003, inoltre, aprono in diverse occasioni i concerti dei SUD SOUND SYSTEM e vengono chiamati a partecipare alla rassegna “Fuori Centro” patrocinata dal Comune di Roma e organizzata dalla Gridalo Forte Records, con BAD MANNERS, FOLKABBESTIA e RAYMOND WRIGHT. In maggio del 2004 dai Mama si staccano Kohra e alcuni componenti per formare i PAPACALURA, con l’esigenza di creare un sound più incisivo e personale senza mai allontanarsi dalle proprie radici e per seguire un cammino fluido e convincente. Già nel mese di giugno vincono la Murata Street Sound Competition, aggiudicandosi l’uscita di un singolo che verrà inserito nella compilation prodotta da Niski Studio. A luglio partecipano al “Positive Vibration”, festival reggae che conta nomi come Jaka e Franziska: l’estate li vede protagonisti anche quando suonano al posto dei BISCA, in Sicilia, e al Labarorock, a Roma, concorso che assegna al gruppo il primo posto con conseguente comparsa di un altro singolo nella compilation distribuita dalla Blond Records. Inoltre, essendo una delle band di maggiore spicco partecipanti al concorso Demo-rai, rappresentano, per settimane, la sigla finale con uno dei loro più famosi pezzi, raggiungendo record di richieste su Radio Rai1 che dedica loro un’intera puntata del programma “L’acchiappa-talenti” con relative interviste. Conquistando anche la finalissima del concorso Marte live, hanno l’opportunità di esibirsi al “Fiesta”, agganciando un contatto con Rai-trade. Divenuti noti nella scena reggae romana, a luglio del 2005 i Papacalura autoproducono un ep, ‘Vinnu lova’, contenente cinque brani e, nello stesso periodo, hanno l’occasione di comunicare il coinvolgente ritmo in levare ad un pubblico esperto e ben noto: scavalcando 69 gruppi reggae italiani, Kohra e i suoi Papacalura si esibiscono sul main stage del Rototom Sunsplash, che accoglie, tra i protagonisti, grandi maestri come JIMMY CLIFF. Questo importante traguardo da un grosso slancio alla notorietà del gruppo che, in poche settimane, si ritrova ad aprire il concerto dei BLACK UHURU ad Ostuni (LE) e ad esibirsi sul palco del Tim Tour, con conseguente intervista in onda su Rock TV . Da segnalare anche la presenza di una traccia audio contenuta nel Mixcd reggae “DanceHall Studio vol.4” , distribuito da One Love Hi Pawa. Considerati dagli addetti ai lavori come una delle più esplosive realtà live della penisola, i PAPACALURA, miscelando l’italiano e il dialetto siciliano, ricco di assonanze con il giamaicano, propongono uno spettacolo-concerto coinvolgente ed entusiasmante da lasciare senza fiato chiunque ama la reggae music e ne sa apprezzare la qualità e l'intensità delle sue vibrazioni. |
|
I Velvet al GallinaRock il 5 agosto |
|
Mercoledì 27 Luglio 2011 15:49 |
|
Nati a Roma nel 1998, i Velvet prendono il nome dal locale dove si ritrovano la sera. Pierluigi Ferrantini (voce e chitarra, classe 1974), Giancarlo Cornetta (batteria, classe 1970), Pierfrancesco Bazzoffi (basso, classe 1977) e Alessandro Sgreccia (chitarra, classe 1974) esordiscono nel 2000 con il brano “Tokyo eyes”, inserito poi nell’album VELVET. Il CD contiene anche la canzone proposta al 51° Festival di Sanremo “Nascosto dietro un vetro” e viene pubblicato nel marzo 2001. il gruppo ottiene grande eco con la scanzonata "Boy band" e, nel 2002, torna con il secondo album, COSE COMUNI. Il disco viene preceduto dal singolo "Una settimana, un giorno", cover di Edoardo Bennato, che canta nel brano insieme alla band romana. Nel disco è presente anche una collaborazione con i Delta V, che remixano "I miei desideri". Dopo il successo di “Una settimana, Un giorno” nell’Aprile 2003 esce il terzo singolo “Funzioni Primarie”, decisamente rock, a segnare sempre più l’eclettica identità musicale del gruppo.
In Giugno del 2004 firmano un contratto di distribuzione con la Universal per il loro terzo album 10 MOTIVI pubblicato su etichetta Except Music. Nel 2005 sono al Festival di Sanremo, con “Volevo dirti molte cose”, che viene reinserita in una riedizione del disco dell'anno precedente. Nel 2007 esce “Tutto da rifare”. La canzone è contenuta nel nuovo disco di inediti, intitolato semplicemente VELVET. L’anno successivo viene realizzato NELLA LISTA DELLE CATTIVE ABITUDINI, lavoro che vede anche una edizione in vinile stampata in mille copie. Sempre nel 2009 esce la prima biografia del gruppo, intitolata “Velvet, crollasse pure il mondo”. Dopo un mini LP in cui duettano con Beatrice Antolini, i Velvet pubblicano a maggio 2010 un nuovo EP digitale, IL SERPENTE, lavoro che anticipa la raccolta LE COSE CAMBIANO 2000-2010, che contiene i principali successi del gruppo più due inediti...il gruppo sarà l'ultimo ospite, venerdì 5 agosto, dell'edizione 2011 del Festival Nuovi Talenti GallinaRock!
|
|
Tony Esposito ospite a GallinaRock il 3 agosto |
|
Mercoledì 27 Luglio 2011 14:47 |
|
L’autore di "Kalimba de Luna" che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo
Sarà il primo degli ospiti che saluteranno le band ed il pubblico della terza edizone del GallinaRock. Tony Esposito, mercoledì 3 agosto a Gallinaro. L'originalità del suo approccio alla musica si può ritrovare nell'invenzione di strumenti unici come il tamborder, suono onomatopeico di uno dei suoi più famosi brani: "Kalimba de Luna". Prima di affacciarsi all'attività discografica in proprio, Tony Esposito ha contribuito, durante gli anni settanta, al "sound ritmico" di diversi artisti italiani quali: Pino Daniele, Edoardo Bennato, Alan Sorrenti, Juan Lorenzo, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Roberto Vecchioni, Francesco Guccini, Eugenio Bennato, Claudio Rocchi, Mauro Pelosi. Insieme a Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, Rino Zurzolo e Fabio Forte, ha contribuito a coniare il termine "blues metropolitano " che trova il punto di massima espressione artistica forse nell'album di Pino Daniele "Vai mò" del 1981. Questo gruppo di già citati musicisti, insieme a molti altri dell'hinterland partenopeo (fra i quali citiamo Ernesto Vitolo e Gigi de Rienzo, Robert Fix, Mark Harris ), verranno considerati per molti anni i capostipiti ed i punti di riferimento della cosiddetta "Napoli-power "(il nuovo sound blues - rock metropolitano ove si innestano funky-jazz e world-etnica). Negli stessi anni ed in quelli a seguire Esposito ha collaborato con diversi musicisti internazionali tra i quali: Don Cherry, Paul Buckmaster, Don Moye, Gato Barbieri, Eumir Deodato, Brian Auger, Gilberto Gil, Eddie Blackwell, Billy Cobham, Moncada, Gema Quatro, Naná Vasconcelos e molti altri ancora.Nel 1975 esce il suo primo LP da solista con l'etichetta discografica Numero Uno: Rosso Napoletano. L'anno successivo esce il suo secondo LP: Processione sul mare.

Dopo l'uscita del suo terzo album, Gente distratta, nel 1977, gli viene assegnato il Premio Critica Italiana della Musica. Nel 1978 pubblica il suo quarto lavoro discografico, La banda del sole (con etichetta Philips), che prelude alla sua partecipazione al "Montreux Jazz Festival" con il jazz-rock group italiano Perigeo (Tommaso-Biriaco). Due anni dopo (1980), è ancora ospite al "Montreux Jazz Festival" con una sua formazione, il "Tony Esposito Group". Nel 1982 compone per Domenica in (RaiUno) la sigla "Pagaia" (inserita nell'album Tamburo - etichetta Bubble); è l'inizio, per lui, di un vero e proprio boom discografico. Finisce il momento sperimentale, ed inizia la composizione di musica più commerciale. Infatti, per due anni di seguito, vince Un disco per l'estate, nel 1984 con Kalimba de luna (inserita nell'album Il grande esploratore - etichetta Bubble") e nel 1985 con As To As (contenuta nell'album Tony Esposito, sempre per la medesima etichetta discografica). Alla fine del 1985 riceve il "Premio critica discografica" con "Kalimba de Luna" per gli oltre 5 milioni di copie vendute nel mondo, ed il prestigioso premio "Disco d'oro" in Venezuela/Benelux. Coautore e cantante indimenticato di quei grandi successi è stato l'amico fraterno Gianluigi Di Franco (scomparso prematuramente nel 2005), medico, psichiatra, musicoterapeuta, voce impressionante e creatore di un particolare ed originale modo di interpretare il canto. Una delle pochissime voci delle hit italiane esportate all'estero negli anni ottanta, Tony Esposito, avvalendosi dell'ugola raffinata, sensuale e ricca di suggestioni antiche dell'indimenticato Di Franco in brani come Kalimba de luna e As tu as, riuscirà a scalare le classifiche. Nei primi posti delle classifiche di tutta Europa troviamo, inoltre, in quel periodo, il singolo-cover Papa Chico. I suoi brani sono stati "reinterpretati" da molti degli artisti più importanti degli anni settanta, fra cui i Boney M. Partecipa a tre edizioni del Festival di Sanremo, nel 1987 con "Sinuè", nel 1990 al fianco di Eugenio Bennato con "Novecento aufwiedersehen" e nel 1993 con i Ladri di Biciclette con "Cambiamo musica", ottenendo sempre buoni piazzamenti ed un notevole riscontro commercial-discografico. Nel 1989 gli viene conferito il "Nastro d'Argento" per la colonna sonora del film "Un complicato intrigo di vicoli e delitti" di Lina Wertmuller. Compone poi, nel 1990, la sigla del programma televisivo "Serata Mondiale", dedicato ai Mondiali di calcio, ed ancora, nel 1992, la sigla delle Colombiadi, o "Columbus Games". Nel 1996, poi, firma la colonna sonora del film "Storia d'amore con i crampi", film di e con Pino Quartullo, con Chiara Caselli, Sergio Rubini e Debora Caprioglio. Nel 1997 Tony Esposito è l'unico italiano chiamato ad esibirsi al "Festival della gioventù" de L'Avana, a Cuba. Nello stesso anno, ad agosto, Tony Esposito è ancora l'unico italiano richiesto che si esibisce al "Rock in Rio", a Rio De Janeiro, insieme al mitico Gilberto Gil. L'anno successivo, poi, è ospite al Sambodromo di Rio de Janeiro, nella serata finale del carnevale più importante del mondo. Dopo una lunga pausa dedicata a molti concerti dal vivo, nel 2003 pubblica il CD Viaggio Tribale, lavoro partorito dopo un lungo girovagare per i paesi del Mar Mediterraneo. Ma è soprattutto nella melodia saggia e contemporanea di Franco Battiato, nel canto rock metropolitano di Edoardo Bennato, nel jazz-sound del contrabbassista Wayne Dockery, nelle old-afro-melody del famoso Gregg Brown (Osibisa), e nei virtuosi assoli chitarristici di John Tropea, che Tony Esposito ritroverà assoluti e nuovi stimoli che gli permetteranno di ritrovare artisticamente, ancora per l'ennesima volta, sé stesso, autore di quel sound inconfondibile che ha creato negli anni il fenomeno del biondo partenopeo "king of percussion". |
|
Eva Mon Amour ospiti il 4 agosto al GallinaRock |
|
Mercoledì 27 Luglio 2011 15:07 |
|
La band ha pubblicato di recente "La malattia dei numeri"
Gli Eva Mon Amour si formano nel 2008 e il loro nome è una questione di scelte. Eva rappresenta infatti la prima persona ad aver fatto una scelta indipendente, ad aver scelto di cambiare e quindi di continuare,la prima persona ad aver scelto le conseguenze. La band di Velletri è composta da: Emanuele Colandrea, Corrado Maria De Santis, Fabrizio Colella. Nel maggio del 2008 esce il loro Ep di presentazione che raccoglie in una prima versione tre dei brani che andranno poi a formare il primo disco.Tra questi c’è “Indi” che viene selezionato per far parte della compilation che ha poi rappresentato lo stesso anno l’italia all'Independent Day. I primi live nel giugno sempre del 2008, con la presenza della band all’Heineken Jammin’ Festival dove gli Eva Mon Amour sono approdati dopo una selezione che ha visto la partecipazione di 2500 band. Nel gennaio del 2009 esce il disco d'esordio Senza Niente Addosso (29Records/Self/Believe) accompagnato dal primo singolo che è proprio Indi, descritto dalla stessa band come ”Tre minuti e mezzo di sound elettrico, istintività e sudore".

Indi ha occupato stabilmente le prime posizioni della Indie Music Like, la chart della musica italiana indipendente. Il videoclip di Indi,uscito nel febbraio 2009 per la regia di Diego Lazzarin, è entrato in rotazione su Mtv, All Music e Rock Tv e in primo piano su Youtube con oltre quarantamila visualizzazioni in pochi giorni, oltre ad aver fatto parte per alcune settimane della chart di MTV Brand New. Il 2009 vede gli Eva Mon Amour impegnati con il nuovo album dal titolo La doccia non è gratis (29RECORDS/CNI/BELIEVE). Questo secondo disco voluto e realizzato in tempi brevi, dopo appena pochi mesi dall'ultima pubblicazione, propone 11 nuove canzoni nate durante alcuni viaggi e le numerose tappe di un lungo tour. Prodotto da 29Records, è uscito il 27 novembre 2009 negli store digitali, data di lancio del singolo Randagi su tutte le radio italiane. E’ iniziato così il tour promozionale dell’album, partendo dal Circolo degli artisti di Roma, per poi toccare tutte le principali città italiane.. A partire da giugno ne viene presentata un’edizione ristampa, arricchita dall’inserimento nella tracklist di due bonus tracks inedite e da un nuovo packaging.A ottobre viene lanciato il secondo singolo estratto, Prometto, accompagnato dalla realizzazione del nuovo videoclip, per la regia di Stefano Poletti, lanciato in anteprima assoluta sul sito web di ROLLING STONE e sucessivamente in rotazione sui principali network come MTV BRAND NEW e ROCK TV. Inoltre gli Eva Mon Amour sono stati inseriti tra gli artisti di MTV NEW GENERATON, l'iniziativa di MTV tesa a segnalare i progetti più interessanti in ambito indipendente. Con 70 date all’attivo dopo la pubblicazione dell’ultimo album rientrano in studio e nel giugno del 2011 pubblicano La malattia dei numeri, un EP che contiene 5 nuovi brani e che viene pubblicato a Giugno in esclusiva sul sito di XL REPUBBLICA. In seguito a questo lungo tour, la band è stata inseirita al primo posto della classifica di Keep On delle migliori rivelazioni live italiane stilata dai 120 Direttori Artistici dei locali aderenti al circuito KeepOn...il 4 di agosto la band sarà ospite del GallinaRock 2011. |
|
|

|